Il Progetto ICEBERG è un programma di ricerca europeo finalizzato alla definizione e implementazione di un modello in grado di costituire uno strumento predittivo e di supporto alle decisioni in ambito Software Quality Assurance.

Il Progetto ICEBERG è coordinato da Assioma.net e coinvolge altri partner in ambito accademico e industriale:

Il risultato finale del progetto sarà quello di fornire ai ricercatori nuove possibilità di ricerca e più ampi orizzonti nell’ambito dei processi model-based, orientati all'individuazione della più efficace ed efficiente strategia di Quality Assurance nello sviluppo del software. Un prodotto della ricerca sarà anche un proof-of-concept tool in grado di ricevere in input i dati definiti dal modello, al fine di fornire in output risultati concreti in un’ottica previsionale.

Partito nel febbraio 2013, il Progetto ICEBERG è realizzato all'interno del programma di cooperazione della Comunità Europea MARIE CURIE INDUSTRY-ACADEMIA PARTNERSHIPS AND PATHWAYS (IAPP) in relazione al bando FP7-PEOPLE-2012-IAPP. La conclusione del progetto è prevista per il 2016.

Obiettivi

La finalità del progetto si articola fondamentalmente in due obiettivi, uno più propriamente legato allo sviluppo e alla condivisione di know-how, l’altro più specificamente e concretamente operativo.

1 - Incentivare gli ambiti di ricerca:

  • creazione di un solido network di ricercatori che coinvolga realtà commerciali e non, per promuovere la cooperazione sulla base di progetti di ricerca congiunti;
  • promuovere l'innovazione e la condivisione delle competenze attraverso periodi di trasferimento dei ricercatori;
  • offrire ai ricercatori una maggiore quantità di opportunità e contesti di ricerca e condivisione di esperienze.

2 - Analizzare, definire e implementare modelli che, applicati ai processi di Software Quality Assurance, siano in grado di:

  • identificare le attività che concorrono a generare una scarsa qualità all’interno di progetti si Software Quality Assurance,
  • definire una metodologia di stima dei costi associati da una parte all'implementazione delle attività di testing necessarie al raggiungimento di un determinato un livello di qualità, dall'altra alla non implementazione o implementazione incompleta/errata delle attività
  • raccogliere iterativamente dati al fine di utilizzarli per il miglioramento della stima dei costi;
  • analizzare i risultati al fine di supportare i processi decisionali legati agli investimenti e alle scelte da compiere a livello di gestione della Software Quality Assurance (con particolare riferimento ai settori Telco e Finance).

Questi modelli conterranno la descrizione di tutti i principali elementi e fattori che contribuiscono a determinare il costo generale della qualità e consentiranno di trovare più facilmente l’equilibrio maggiormente adeguato tra costi e livelli qualitativi attesi.

Metodologia

Il Progetto ICEBERG è strutturato in 3 fasi.

Nel corso della prima fase si è proceduto ad analizzare, in maniera dettagliata, le competenze del team al fine di definire sia il programma di “Transfer of Knowledge” sia il contributo per gli studi introduttivi del progetto sul tema Software Quality Assurance (analisi degli standard e dei modelli; analisi sullo stato dell'arte delle metriche, delle strategie di analisi e delle tecnologie di modellazione dei processi; analisi dei processi decisionali relativi agli investimenti; definizione degli attributi di qualità legati a prodotti e processi e le relative metriche; definizione di scenari di validazione del modello e delle metriche di valutazione).

La seconda fase riguarda le attività core della ricerca e del ToK. In questa fase i nuovi modelli, il database e il tool legati al progetto ICEBERG saranno definiti, sviluppati e raffinati, attraverso una continua “rifocalizzazione” delle attività di ricerca come conseguenza dei risultati delle diverse attività di collaudo e validazione. A conclusione di questa fase i modelli così “raffinati” verranno applicati e valutati in reali progetti software - sia conclusi che in corso - messi a disposizione dai partner industriali.

La terza fase è in realtà destinata a procedure che vengono svolte in parallelo con le altre due fasi, in quanto riguarda attività di diffusione e sensibilizzazione, raccolta di best practices, produzione del manuale di utilizzo e dei materiali per la formazione, al fine di garantire la più ampia diffusione della conoscenza generata.

Impatto economico-culturale

La crisi ha sottolineato l'importanza di risorse più qualificate. Secondo le previsioni, infatti, i posti di lavoro occupati da risorse altamente qualificate dovrebbero aumentare di 16 milioni tra il 2010 e il 2020 nella UE, mentre quelli occupati da lavoratori scarsamente qualificati diminuiranno di circa 12 milioni. Il grave deficit di professionisti qualificati in ambito manageriale e tecnologico ostacola gli obiettivi di crescita sostenibile in Europa.

L’attività di ICEBERG si inserisce perfettamente nella logica dell’Innovation Union, la strategia dell’Unione Europea per creare un ambiente favorevole all'innovazione, poiché rafforza la ricerca e le business perfomance, contribuisce alla formazione di risorse qualificate, promuove l'innovazione e il trasferimento delle competenze, incoraggia la cooperazione tra università e imprese.

Nell'ambito del progetto ICEBERG, il vantaggio principale è quello di migliorare in modo efficace e significativo l'interazione fra teoria e sperimentazione, fra organizzazioni di ricerca e aziende, creando quei presupposti di condivisione delle conoscenze e di sviluppo delle competenze che soli possono dare nuovo impulso allo sviluppo economico del vecchio continente.